[info-box-shortcode title=”Come si illumina l’arte astratta? La lezione di Francesco Murano su Mondrian” link=”url:https%3A%2F%2Fartslife.com%2F2022%2F02%2F09%2Fcome-si-illumina-larte-astratta-la-lezione-di-francesco-murano-su-mondrian%2F|title:Vai%20al%20sito|target:_blank” icon_font1=”2″ link1=”url:https%3A%2F%2Fwww.francescomurano.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F05%2F2022.02.09_ARTSLIFE.pdf|target:_blank” bgimg=”3357″ icon_font_awesome=”fas fa-globe-africa”]“Illuminare l’arte astratta e quella figurativa richiede tecniche molto diverse. La prima differenza riguarda la tonalità della luce: per le opere figurative, specie per quelle antiche, si preferisce una luce calda. Per quelle astratte si opta quasi sempre per una più fredda”. La fondamentale importanza della luce nell’allestimento delle mostre: è questa una delle questione che consente di affrontare la grande mostra “Piet Mondrian, dalla figurazione all’astrazione”, in programma al Mudec di Milano sino al 27 marzo 2022. E ne parla chi se ne è occupato, l’architetto Francesco Murano, tra i più richiesti progettisti italiani d’illuminazione al servizio dell’arte.[/info-box-shortcode]