Rassegna Stampa

MINCIO&DINTORNI.COM- Turner a Como: Luigi e Francesco Murano firmano la …

MINCIO&DINTORNI.COM- Turner a Como: Luigi e Francesco Murano firmano la luce della mostra tra Broletto e Pinacoteca civica

20 maggio 2026
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026 Como ospita la mostra "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio Italiano". Il progetto illuminotecnico è firmato Luigi e Francesco Murano per i quali "La questione centrale è distinguere con rigore tra valorizzazione e interpretazione. Il nostro approccio è sempre quello di valorizzare le opere attraverso una luce neutra, che non sovrapponga un'ulteriore lettura luministica a quella già intrinseca al dipinto. L'obiettivo è far emergere il dato pittorico, non amplificarlo artificialmente".

FATTITALIANI.IT- Como in mostra “Turner. l’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”

29 maggio 2026
In occasione della mostra "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio Italiano" in programma dal 29 maggio al 27 settembre 2026, tra il Palazzo del Broletto e Pinacoteca civica di Como, Luigi e Francesco Murano firmano il progetto illuminotecnico del percorso espositivo dedicato a Joseph Mallord William Turner. Il progetto ha richiesto un equilibrio delicato tra percezione visiva e conservazione, infatti per evitare ambienti eccessivamente cupi, i due lighting designers hanno scelto di lavorare anche sulle pareti utilizzando luce fredda o calda a seconda delle opere. Questa soluzione permette di mantenere una gerarchia visiva leggibile senza superare i limiti conservativi imposti dai materiali più delicati.

UOZZART-Turner a Como, Luigi e Francesco Murano firmano la luce della mostra tra Broletto e Pinacoteca

25 maggio 2026
In occasione della mostra "Turner. L'incontro del lago di Como del paesaggio italiano", aperta dal 29 maggio al 27 settembre 2026 tra Palazzo del Broletto e Pinacoteca civica di Como, Luigi e Francesco firmano il progetto illuminotecnico del percorso dedicato a Joseph Mallord William Turner. L'intervento si confronta con un artista per il quale la luce non è soltanto un elemento atmosferico, ma una componente strutturale della visione. Da qui nasce una scelta progettuale misurata: non sovrapporre un'interpretazione luministica alle opere, ma costruire le condizioni perché il dato pittorico emerga con chiarezza.

EASYNEWS – CS Apre domani la mostra di Turner a Como: Luigi e Francesco Murano firmano la luce della mostra tra Broletto e Pinacoteca civica

28 maggio 2026
Il progetto illuministico del percorso espositivo dedicato a "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio Italiano", tra il Palazzo del Broletto e Pinacoteca civica di Como, in programma dal 29 maggio al 27 settembre 2026, è stato firmato da Luigi e Francesco Murano. I quali concordano che il confronto con Turner parte da una premessa precisa: "Non aggiungere luce alla luce, ma costruire le condizioni perché quella già presente nelle opere possa emergere con chiarezza".

LECULTURE – La mostra di Turner a Como: Luigi e Francesco Murano firmano la luce della mostra

31 maggio 2026
"In occasione della mostra -Turner. L'incanto di Como e del paesaggio italiano -, in programma dal  29 maggio al  27 settembre 2026 tra il Palazzo del Broletto e Pinacoteca civica di Como, Luigi e Francesco Murano firmano il progetto illuminotecnico del percorso espositivo dedicato a Joseph Mallord William Turner". Dichiarano inoltre che: "La questione centrale è distinguere con rigore tra valorizzazione e interpretazione. il nostro approccio  è  sempre quello  di  valorizzare le opere attraverso  la luce neutra, che non sovrapponga un'ulteriore lettura luministica a quella già intrinseca nel dipinto. L'obiettivo è far emergere il dato pittorico, non amplificarlo artificialmente".

CLP- Como, Pinacoteca Civica di Como, Palazzo del Broletto e San Pietro in Atrio

9 giugno 2026
La mostra, "Turner. L'incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano" allestita al Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca civica, presenta acquerelli e dipinti del più importante pittore romantico inglese, che documenta l'importanza del tema del viaggio nella  sua pratica artistica e si concentra sul paesaggio italiano, in particolare su quello di  Como e del suo territorio. Le opere esposte provengono dalla collezione Tate, mentre l'allestimento e il progetto illuminotecnico sono firmati Maria Luisa Quintiliani, Luigi e Francesco Murano.

COMOZERO- Finalmente torna una grande mostra a Como: apre “Turner, l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”

28 maggio 2026
Dal 29 maggio al 27 settembre 2026,  Como ospita una appuntamento artistico di grande rilievo culturale, che ruota attorno alla figura di William Turner.  Il progetto espositivo, è curato  da Elisabeth Brooke, mentre l'allestimento e il progetto illuminotecnico sono firmati Maria Luisa Quintiliani, Luigi e Francesco Murano, che presentano al Palazzo del Broletto e alla Pinacoteca civica, la mostra dal titolo "Turner, l'incanto del lago di Como e del paesaggio italiano".

PIKASUS ARTENEWS – Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano

30 maggio 2026
Dal 29 maggio al  27 settembre 2026 Como ospita "Turner. L'incanto del Lago di  Como e del  paesaggio italiano", mostra a cura di  Elizabeth Brooke costruita con la Tate di Londra. Il percorso si  sviluppa tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica e raccoglie acquerelli, opere su carta e dipinti del maestro del Romanticismo inglese. A firmare il progetto illuminotecnico sono Luigi e Francesco Murano. Il loro intervento è una decisione di metodo prima ancora che di tecnica, perché "Turner ha lavorato per tutta la vita sulla luce. aggiungerne altra significherebbe sovrascrivere il dipinto".

CIAO COMO – William Turner a Como. In Pinacoteca e al Broletto una mostra di livello internazionale

28 maggio 2026
Apre il 29 maggio la mostra "Turner. L'incanto del lago di Como e del paesaggio italiano", in programma fino al  27 settembre 2026. L'allestimento della mostra tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca civica di Como è curato dall'architetto Maria Luisa Quintiliani, mentre il progetto illuminotecnico della mostra è firmato da Luigi e Francesco Murano.

LA PROVINCIA – Allestimento, catalogo, effetti speciali: conto alla rovescia per la grande mostra dedicata a Turner

27 aprile 2026
Un mese all’esordio (29 maggio), tre location: Broletto, Pinacoteca, San Pietro. Palazzo Cernezzi affida incarichi per 300mila euro, in tutto ne costerà circa 700mila

MILANO POST – Le luci di Francesco Murano a Palazzo Reale per le mostre su Macchiaioli e Metafisiche

31 marzo 2026

Il progetto espositivo è curato da Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca, con allestimento firmato da Corrado Anselmi e Caterina Sauciuc, prodotto da Civita e 24 Ore Cultura.

L’illuminazione della mostra è stata curata da Francesco Murano, architetto delle luci, chiamato a tradurre in chiave luminosa la poetica della “macchia”.

CORRIERE NAZIONALE – Apre alla Galleria Diaz14 di Como “Dal Cielo”, la mostra di Giuliano Collina

31 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como è lieta di presentare la mostra "Dal Cielo" di Giuliano Collina, aperta al pubblico da mercoledì 25 marzo a sabato 9 maggio 2026. L'inaugurazione si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18.00 presso la galleria. Colombe, Angeli, Piogge, Anime: temi attraverso i quali Giuliano Collina sembra voler indagare l'origine stessa dell'arte, secondo la celebre definizione benjaminiana dell'opera intesa, nella sua essenza, quale apparizione unica di una lontananza, o heideggeriana quale prossimità del distante in quanto distante. Arte, in ogni caso, quale appello all'Oltre nella sua Alterità. Perché proprio il cielo è, in fondo, quanto di più estraneo vi sia per l'uomo e, appunto perciò, ritenuto dimensione del Sacro: il cielo, e quanto viene da esso o abita nel suo elemento, l'aria, o torna ad esso dal suo soggiorno terreno, è infatti da sempre sentito come l'Oltre, che nella sua Alterità l'uomo cerca di avvicinare, di rendere presente, mediante l'arte.

SOLOMENTE – Le luci di Francesco Murano a Palazzo Reale per le mostre su Macchiaioli e Metafisiche

27 marzo 2026

Il colore come materia viva

Murano ha lavorato direttamente sulle opere per far vibrare i colori senza tradirli: «Davanti ai loro verdi, ai bruni, ai rossi terrosi, ho fatto molte prove direttamente sul quadro: piccole variazioni di temperatura, di saturazione, di resa spettrale. A un certo punto, quasi all’improvviso, il colore si apre: non diventa più brillante, ma più vero».

SOLOMENTE – “Alla Galleria Diaz14 di Como ‘Dal Cielo’ la mostra di Giuliano Collina fino al 9 maggio”

27 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como è lieta di presentare la mostra "Dal Cielo" di Giuliano Collina, aperta al pubblico da mercoledì 25 marzo a sabato 9 maggio 2026. L'inaugurazione si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18.00 presso la galleria. Colombe, Angeli, Piogge, Anime: temi attraverso i quali Giuliano Collina sembra voler indagare l'origine stessa dell'arte, secondo la celebre definizione benjaminiana dell'opera intesa, nella sua essenza, quale apparizione unica di una lontananza, o heideggeriana quale prossimità del distante in quanto distante. Arte, in ogni caso, quale appello all'Oltre nella sua Alterità. Perché proprio il cielo è, in fondo, quanto di più estraneo vi sia per l'uomo e, appunto perciò, ritenuto dimensione del Sacro: il cielo, e quanto viene da esso o abita nel suo elemento, l'aria, o torna ad esso dal suo soggiorno terreno, è infatti da sempre sentito come l'Oltre, che nella sua Alterità l'uomo cerca di avvicinare, di rendere presente, mediante l'arte.

IL GIORNALE/IL BLOG DI CARLO FRANZA – Dai cieli di Giuliano Collina, mostrare l’invisibile mediante il visibile. La mostra alla Galleria Diaz14 di Como

26 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como è lieta di presentare la mostra "Dal Cielo" di Giuliano Collina, aperta al pubblico da mercoledì 25 marzo a sabato 9 maggio 2026. L'inaugurazione si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18.00 presso la galleria. Colombe, Angeli, Piogge, Anime: temi attraverso i quali Giuliano Collina sembra voler indagare l'origine stessa dell'arte, secondo la celebre definizione benjaminiana dell'opera intesa, nella sua essenza, quale apparizione unica di una lontananza, o heideggeriana quale prossimità del distante in quanto distante. Arte, in ogni caso, quale appello all'Oltre nella sua Alterità. Perché proprio il cielo è, in fondo, quanto di più estraneo vi sia per l'uomo e, appunto perciò, ritenuto dimensione del Sacro: il cielo, e quanto viene da esso o abita nel suo elemento, l'aria, o torna ad esso dal suo soggiorno terreno, è infatti da sempre sentito come l'Oltre, che nella sua Alterità l'uomo cerca di avvicinare, di rendere presente, mediante l'arte.

CIAO COMO – “Dal Cielo”, a Como la mostra dedicata a Giuliano Collina

26 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como presenta la mostra “Dal Cielo” di Giuliano Collina: dopo l’inaugurazione di ieri, 25 marzo, rimarrà aperta al pubblico fino al 9 maggio. Sarà possibile visitarla dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. La mostra ruota attorno a temi come colombe, angeli, piogge e anime, simboli legati al cielo e alla dimensione del sacro. Attraverso queste immagini, l’artista riflette sul significato dell’arte come mezzo per rendere visibile ciò che non si vede e per avvicinare l’uomo a una dimensione più alta e spirituale, mettendo in relazione cielo e terra, visibile e invisibile.

VIVI ROMA – Apre alla Galleria Diaz14 di Como “Dal Cielo”, la mostra di Giuliano Collina

26 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como è lieta di presentare la mostra "Dal Cielo" di Giuliano Collina, aperta al pubblico da mercoledì 25 marzo a sabato 9 maggio 2026. L'inaugurazione si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18.00 presso la galleria. Colombe, Angeli, Piogge, Anime: temi attraverso i quali Giuliano Collina sembra voler indagare l'origine stessa dell'arte, secondo la celebre definizione benjaminiana dell'opera intesa, nella sua essenza, quale apparizione unica di una lontananza, o heideggeriana quale prossimità del distante in quanto distante. Arte, in ogni caso, quale appello all'Oltre nella sua Alterità. Perché proprio il cielo è, in fondo, quanto di più estraneo vi sia per l'uomo e, appunto perciò, ritenuto dimensione del Sacro: il cielo, e quanto viene da esso o abita nel suo elemento, l'aria, o torna ad esso dal suo soggiorno terreno, è infatti da sempre sentito come l'Oltre, che nella sua Alterità l'uomo cerca di avvicinare, di rendere presente, mediante l'arte.

EXIBART – Giuliano Collina. “Dal cielo”

26 marzo 2026
La Galleria Diaz14 di Como è lieta di presentare la mostra "Dal Cielo" di Giuliano Collina, aperta al pubblico da mercoledì 25 marzo a sabato 9 maggio 2026. L'inaugurazione si terrà mercoledì 25 marzo alle ore 18.00 presso la galleria. Colombe, Angeli, Piogge, Anime: temi attraverso i quali Giuliano Collina sembra voler indagare l'origine stessa dell'arte, secondo la celebre definizione benjaminiana dell'opera intesa, nella sua essenza, quale apparizione unica di una lontananza, o heideggeriana quale prossimità del distante in quanto distante. Arte, in ogni caso, quale appello all'Oltre nella sua Alterità. Perché proprio il cielo è, in fondo, quanto di più estraneo vi sia per l'uomo e, appunto perciò, ritenuto dimensione del Sacro: il cielo, e quanto viene da esso o abita nel suo elemento, l'aria, o torna ad esso dal suo soggiorno terreno, è infatti da sempre sentito come l'Oltre, che nella sua Alterità l'uomo cerca di avvicinare, di rendere presente, mediante l'arte.

REVENEWS – “Dal Cielo”: la Galleria Diaz14 celebra Giuliano Collina

26 marzo 2026
Alla Galleria Diaz14 di Como arriva Dal Cielo, una mostra di Giuliano Collina che sarà aperta al pubblico dal 25 marzo al 9 maggio 2026. L’esposizione, con inaugurazione prevista mercoledì 25 marzo alle ore 18.00, propone un percorso intenso e meditativo tra simboli del cielo e riflessioni sull’origine stessa dell’arte. La rassegna riunisce opere in cui colombe, angeli, piogge e anime diventano figure attraverso cui l’artista interroga il rapporto tra visibile e invisibile, tra finito e infinito. Il cielo, inteso come dimensione dell’altrove e del sacro, è il punto di partenza e di ritorno di un’indagine poetica che attraversa l’intera ricerca di Collina.

META PRINT ART – Quando la luce “comunica”

26 marzo 2026

L’importanza della luce nella comunicazione visiva messa in pratica sull’arte figurativa.

Francesco Murano, architetto delle luci, mette i Macchiaioli sotto una nuova luce: traduce la “macchia” in illuminazione. Una soluzione che può dare nuove idee alla comunicazione visiva.