FUNWEEK – Prosegue il successo di Superbarocco a Roma. Il light designer Francesco Murano: “una mostra grandiosa”

[info-box-shortcode title=”Prosegue il successo di Superbarocco a Roma. Il light designer Francesco Murano: “una mostra grandiosa”” icon_font1=”2″ link1=”url:https%3A%2F%2Fwww.francescomurano.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F05%2F2022.06_FUNWEEK.pdf|target:_blank” bgimg=”3491″ icon_font_awesome=”fas fa-globe-africa”]Murano, che recentemente ha illuminato le opere di Chagall a Milano e i capolavori di Monet, di Escher a Firenze e di un grande complesso archeologico e monumentale a Roma, sottolinea le difficoltà dell’allestimento in questione: “L’allestimento delle luci per opere di grandi dimensioni presenta sempre la difficoltà di evitare i riflessi, specie nei dipinti ad olio e su fondo nero; perciò, in questi casi, l’illuminazione non può essere frontale ma deve provenire di lato in modo che la luce non venga specchiata verso lo spettatore. In questo senso l’illuminazione delle grandi tele ad olio come, ad esempio, il Ritratto di Giovanni Carlo Doria di Rubens richiedono un paziente lavoro di studio delle luci nella ricerca della posizione di puntamento e nella cura dell’impatto sulle opere”.[/info-box-shortcode]