[info-box-shortcode title=”Prosegue la mostra “Inferno” alle Scuderie del Quirinale” icon_font1=”2″ link1=”url:https%3A%2F%2Fwww.francescomurano.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F05%2F2021.11.23_NEWSINDIESINFO.pdf|target:_blank” bgimg=”3277″ icon_font_awesome=”fas fa-globe-africa”]A curare l’illuminazione delle opere in mostra è Francesco Murano, oggi tra i più richiesti progettisti italiani d’illuminazione al servizio dell’arte e autore delle luci delle più importanti esposizioni in Italia. “Visitare la mostra è un modo perfetto, direi quasi unico, per “vivere” il capolavoro di Dante Alighieri – dichiara Murano – Nonostante la mia cultura laica e non confessionale, stare per giorni e giorni tra diavoli e demoni ha inciso sul mio atteggiamento nei confronti dell’occulto. Non posso nascondere che ho avuto qualche turbamento notturno, specie nei confronti di alcune opere che presentavano il peccato sotto spoglie femminili. Uno di questi dipinti è senz’altro “Myrrha” di Loewe-Marchand, dove la protagonista incestuosa è ritratta con una modernità e una tecnica fenomenale, quasi iperrealistica. Un’opera che non conoscevo e che mi ha rapito: è davvero incredibile sia stata dipinta nel 1892”.[/info-box-shortcode]