REFLECTIONS – Luci speciali sulle pennellate di Monet a Palazzo Ducale di Genova

[info-box-shortcode title=”Luci speciali sulle pennellate di Monet a Palazzo Ducale di Genova” icon_font1=”2″ link1=”url:https%3A%2F%2Fwww.francescomurano.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F05%2F2022.03.20_REFLECTIONS.pdf|target:_blank” icon_font_awesome=”fas fa-file-word” bgimg=”3404″]L’illuminazione delle opere è dell’architetto Francesco Murano, che recentemente si è occupato anche delle mostre di Bill Viola e di Jago a Roma e di Chagall a Milano. Per valorizzare i quadri di Monet si è servito di una doppia illuminazione: “Una luce fredda sulle pareti che ospitano le opere e una luce calda e circoscritta sulle opere stesse, l’insieme delle due luci produce un miglior contrasto cromatico, riuscendo così ad enfatizzare le pennellate di Monet – spiega -. L’illuminazione dei paesaggi, e in generale dei dipinti che ritraggono la natura nel suo insieme, richiede una luce uniforme mentre le opere che raffigurano una persona hanno il focus sulla persona stessa e quindi, di solito, l’illuminazione non è uniforme perché privilegia il soggetto”.[/info-box-shortcode]