ROMA LIFE – Mostra “Inferno” a Scuderie del Quirinale “perfetta per “vivere” il capolavoro di Dante Alighieri”. Il light designer Francesco Murano racconta le inquietudini dell’allestimento

[info-box-shortcode title=”Mostra “Inferno” a Scuderie del Quirinale “perfetta per “vivere” il capolavoro di Dante Alighieri”. Il light designer Francesco Murano racconta le inquietudini dell’allestimento” icon_font1=”2″ link1=”url:https%3A%2F%2Fwww.francescomurano.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2023%2F05%2F2021.11.22_ROMALIFE.pdf|target:_blank” icon_font_awesome=”fas fa-file-word” bgimg=”3270″]“In tutta la mostra sono stati impiegati sostanzialmente due tipi di apparecchi – spiega l’architetto – I sagomatori per le opere che ho deciso di delimitare e contornare con una luce precisa e gli AR111 per quelle che invece mi sembrava avessero bisogno di una luce più diffusa e meno circoscritta. Tutte le opere sono state illuminate con una luce calda e molta attenzione è stata prestata ai riflessi, specie con i grandi dipinti eseguiti con la tecnica dell’olio su tela o su tavola con fondo scuro, veri e propri “specchi neri” che sono stati valorizzati con delle luci laterali e mai frontali”.[/info-box-shortcode]